Estate 2020 sapori friulani

Oggi vi racconto un mio recente viaggio

in alcune zone e con diversi prodotti del Friuli Venezia Giulia. Vi citerò vino, birra, olio, aceto e qualche curiosità.

Il percorso ha avuto inizio a Cormons in provincia di Gorizia

dove all’interno di un ala del Palazzo Locatelli dal 1990 c’è l’enoteca che informa. Qui infatti non solo si possono gustare prodotti territoriali e vini di oltre 30 produttori della zona, ma i turisti possono anche avere tutte le informazioni per i loro itinerari. Valorizzazione della produzione vinicola e promozione di eventi che appassionano gli amanti del buon bere.

Poco distante dall’enoteca ci sono le grandi botti dipinte

della storica cantina dei Produttori Cormons, una cooperativa di soci nel cuore del Collio goriziano, formata da oltre 120 viticoltori, che dal 1968 sono uniti per produrre vini di alta qualità, espressione autentica del carattere e della tradizione del Friuli Venezia Giulia. Tanti gli artisti che hanno decorato le botti della Cantina, contribuendo a farla diventare un punto di riferimento per tutti gli amanti dell’arte e del vino.

Qui inoltre si produce il Vino della Pace

una storia di vitigni, arte e fratellanza. La prima vendemmia delle varie tipologie di viti messe a dimora risale al 1985 e vini prodotti furono indirizzati ad ogni capo di stato civile e religioso con il loro messaggio di pace.

Per il break culinario mi delizio con il celebre frico,

il coniglio disossato adagiato sulla melanzana e la tipica Jota, una zuppa calda preparata con fagioli e cavoli.

Il viaggio prosegue, raggiungo il Carso e gli amici di Pipan Klaric.

E’ una famiglia di origini carsiche ma emigrata tra le due guerre in Argentina, i discendenti sono rientrati in Italia all’inizio della crisi economica del paese sudamericano che sicuramente ricorderete. Circondato da una piacevole atmosfera, dalla simpatia e dall’accoglienza gentile dei miei ospiti gusto formaggi del territorio e le specialità della norcineria della casa prodotte con le carni dei suini del loro allevamento. Il tutto viene abbinato con un vino bianco: la Vitovska, un tempo chiamato Gargania e con un rosso denominato Terrano che, servito fresco, ben si abbina ai salumi e al caldo estivo.

Analoga situazione la trovo presso un’altra realtà carsica.

La Bajta Fattoria Carsica, di Sgonico in provincia di Trieste, dove rincontro la Vitovska e abbracciamo con gusto la Malvasia, e poi delle bollicine rosate di particolare pregio. La narrazione del territorio attraverso i vini di Andrej, la cantina incastonata nella pietra carsica, e la cucina del fratello Nevo, mi mettono a contatto con una terra e le sue valenze. Anche qui trovo l’allevamento suino, per lo più allo stato brado, ma i più piccoli li vedo al riparo dalla calura estiva nella porcilaia. Sono suini incrociati con una razza autoctona slovena la Cherscopolie che conferisce loro forza e robustezza. Naturalmente faccio visita ai loro deliziosi prosciutti posti ben ordinati in stagionatura.

Attraverso la zona del comune di Prosecco dove secondo gli scritti storici

nacque il celebre vino e termino la giornata con una passeggiata in città, a Trieste e mi concedo un assaggio culinario presso un noto ristorante

Il secondo giorno del mio viaggio mi trasferisco in provincia di Udine

e visito l’Agribirrificio Villa Chazil a Nespoledo Lestizza. Qui parte del luppolo impiegato per la produzione di svariate tipologie di birre artigianali è auto prodotto. Ne assaggio di diverse tipologie accompagnandole con formaggi e salumi del luogo. Anche in questa circostanza l’ospitalità e la cortesia la fanno di certo non mancano.

Dalle birre all’aceto.

Faccio infatti tappa con relativi assaggi dei prodotti alla Balsameria Midolini di Manzano, sempre in provincia di Udine. Parlo di un’azienda situata nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, che da oltre 50 anni si dedica con amore e sapienza artigianale alla produzione di un condimento balsamico tanto esclusivo quanto nobile, che invecchia per oltre tre decenni, in botti di legno pregiato.

All’interno della balsameria

legni come il gelso, il frassino, la robinia, il ciliegio, il rovere, il castagno e il ginepro. Mi godo un vero spettacolo con oltre 2300 botti e botticelle che rendono il luogo la balsameria più grande del mondo. Degusto poi parte della loro produzione che merita in maniera assoluta tutto il mio apprezzamento.

A Mortegliano invece banchetto con le specialità della cucina tipica locale,

svariate ricette sfiziose e chiusura con il loro più che speciale tiramisù che qui viene chiamato “Tiremesù”.

Dopo essermi rimpinzato a dovere mi reco all’acetaia Sirk della Subida, per scoprire l’aceto di vino da uva intera di Joško Sirk. Questa produzione rappresenta una vera e propria eccellenza. E’ un grande aceto prodotto da uva bianca autoctona coltivata a Cormòns nel cuore del Collio.

Oltre all’aceto scopro un’altra chicca.

Pensate che qui potete farvi un bagno interamente immersi nella natura del bosco e vivere un’emozione indimenticabile. Due grandi vasche da bagno sono difatti state posizionate outdoor nel verde del bosco.

Per rinfrescarmi dalla calura mi delizio con un buon bicchiere di succo di Sambuco,

gusto una fettina di prosciutto artigianale e poi vivo l’emozione di un pik nic all’aperto nel verde con sapori e vino friulano bello fresco.

Riparto di buon ora il mattino seguente e arrivo presso un’altra azienda agricola

dove trovo produzione di vino e di olio. Per chi non lo sapesse anche in Friuli si produce dell’ottimo olio evo. Loro sono la famiglia Komianc, ovvero una famiglia unita dai valori della tradizione, che guarda al futuro con entusiasmo, con l’obiettivo di produrre vini e olio di altissima qualità. L’azienda è a Giasbana di San Floriano del Collio, degusto una parte della produzione, vini come Ribolla Gialla, Malvasia, Friulano e poi l’olio: qui un’oliva tipica è la Bianchera ma non mancano altre cultivar.

Per rimanere in tema di olio evo e buon vino

un’altra realtà produttiva la conosco meglio a San Dorligo della Valle – Dolina, Trieste o per meglio dire oliveti e vigneti dal lontano 1898. Mi accoglie Elena Parovel e qui degusto tre oli evo di cui un mono cultivar di BiancheraBelica in sloveno al 100%, oliva autoctona della provincia di Trieste. Per le altre produzioni dei blend con cultivar come leccino, pendolino, leccio del corno, maurino e buga. Per quanto riguarda alcuni dei vini prodotti trovo molto interessante la già citata Vitovska e poi un uvaggio di uve Malvasia Istriana, Sauvignon e Sémillon. Anche i vini rossi meritano la dovuta attenzione. E’ senza dubbio un’azienda storica che rispecchia una terra e una filosofia di lavorazione.

Il mio viaggio termina con la visita di una prestigiosa cantina a Dolegna del Collio

in provincia di Gorizia, cantina con annesso resort dove trascorrere una piacevole vacanza. I loro vini sono decisamente interessanti e la cantina è una vera chicca da conoscere. Ritrovo il Friulano, la Malvasia, il Pinot Bianco, Il Sauvignon, ma anche un piacevolissimo rosso come lo Schioppettino. La cantina in questione, Venica & Venica, è un vero biglietto da visita del mondo enologico friulano.

In tante occasioni ho scritto e parlato del Friuli,

delle sue eccellenze, dei suoi territori, mare e montagna, l’ho fatto con piacere anche in questa occasione nella più viva speranza di tornare ancora ad assaporare il buono di questa regione.

Open chat

Il sito non utilizza cookie per fini di profilazione ma consente l’installazione di cookie di terze parti anche profilanti. Cliccando su ACCETTO, l’utente accetta l’utilizzo dei cookie di terze parti. Per maggiori informazioni maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi